Le mille proprietà del SALE

Le mille proprietà del SALE

 Sale Amico o Nemico ? Una domanda interessante che merita sicuramente alcuni approfondimenti per evitare di cadere in luoghi comuni spesso diffusi solo per scopi economici. Vi riporto quanto scrive Carlo Carlesi, terapeuta esperto del metodo di respirazione Buteyko per problemi di asma e allergie:

Il sale della vita” in questa semplice frase spesso adoperata per per spiegare ,molti concetti essenziali , ci si rende conto di quanto sia il valore attribuito al SALE e quanto sia vero che la vita non possa esistere senza SALE. 
Erroneamente,però, oggi si crede che consumare sale possa fare solamente male alla salute. 
Questo concetto sbagliato viene dal fatto che il nostro “Sale da cucina” ( NaCL Cloruro di Sodio ) ormai, a causa di una esagerata quanto controproducente lavorazione industriale,che lo ha depauperato di tutte le “Componenti Naturali” lo ha ridotto ad un “Prodotto ormai Vuoto” senza ormai punti di contatto con l’elemento “SALE” allo stato originario.
Il sale ( Cristallino ) originario,cioè quel prezioso ed insostituibile prodotto della natura portatore di vita ,che ha all’interno di se componenti fisiche e vibrazionali in grado di originare la scintilla che possa dare il via ad ogni forma vivente. Il sale cristallino infatti non è solo Cloruro di Sodio ma racchiude in se “tutti” gli elementi naturali, gli stessi elementi che compongono la struttura del nostro organismo , che ebbe la sua origine fin da quella piccolissima scintilla di vita di quel mare primordiale lontanissimo nel tempo.Con l’avvento dell’industrializzazione ,il sale cominciò ad essere da prima ripulito poi sempre di più depauperato chimicamente di tutte le altre componenti minerali fino a ridurlo a semplicissimo quanto “tossico” Cloruro di Sodio. Tutti i minerali e gli oligoelementi contenuti in esso vennero considerati impurità e quindi eliminati . 
Questo sale “raffinato” ,ripulito da tutte le componenti naturali ,diventa così un veleno ; una sostanza aggressiva per il nostro organismo.
Basti pensare che il nostro corpo richiederebbe una quantità minima di “Buon” sale,(appena 0,2 grammi al giorno) senza subire gravi carenze,mentre è Bombardato ogni giorno da continue assunzioni di Sale Raffinato industrialmente e del quale il nostro organismo fa di tutto per sbarazzarsene. Studi statistici hanno appurato che ogni giorno,ogniuno di noi assume circa 12 / 20 Grammi di SALE DA CUCINA .. mentre il nostro corpo è in grado di Smaltirne solo 5 / 7 Grammi ! 
Ed allora il nostro organismo come fa ad arginare questa continua aggressione da parte di questo elemento a lui tossico ?
Grazie ad alcuni importanti sensori ,il nostro organismo individua il sale da cucina come un ” pericoloso intruso” per le cellule ,considerandolo una sostanza INNATURALE e cerca di eliminarlo al più presto possibile mettendo in campo tutte le sue capacità e possibilità fisiologiche in suo possesso per la sua escrezione.
Purtroppo per fare questo deve mettere sotto pressione in modo molto violento tutti gli organi deputati all’escrezione. Infatti per eliminare un solo grammo di sale da cucina il nostro organismo dovrà sacrificare ben 23 grammi di Acqua che legherà a questo sale per eliminarlo .
Se questa situazione si dovesse protrarre a lungo e le cellule dovessero continuare a perdere acqua senza che questa fosse adeguatamente reimmessa si potrebbe avere una pericolosa disidratazione con la morte di molte cellule.
Esiste anche un’altro meccanismo con cui l’organismo cerca di liberarsi del nocivo “Sale da Cucina” ,infatti quando i sensori avvisano che la concentrazione di NaCl è diventata “insopportabile” a causa della sua concentrazione ecco che l’organismo corre ai ripari facendo ri-cristallizzare il sale grazie all’aiuto di alcune proteine animali “resistenti alla decomposizione” come ad esempio quelle del latte vaccino.
Questo sale Ri-cristallizzato dovrebbe allora essere espulso dall’organismo sotto forma di Acido Urico. 
Possono capitare allora purtroppo dei problemi grazie al fatto che non sempre il nostro organismo è in grado di smaltire completamente questo acido il quale si fissa dentro alcune “parti” dell’organismo creando malattie molto dolorose. L’accumulo di acidi urici può sfociare in patologie a carico di vari organi , e quindi si possono avere malattie a carico delle articolazioni con patologie reumatiche ,artrosi,artriti e poi gotta ed anche calcolosi sia renale che biliare.
Tutto questo meccanismo non è che una reazione tampone ,una reazione d’emergenza all’uso Esagerato di una sostanza (il sale da cucina) che il nostro organismo ha ritenuto incompatibile con la sua stessa organizzazione biologica e ne decide l’eliminazione.
Purtroppo nelle nostre cucine non si fa “troppo caso” a che tipo di sale adoperiamo e solamente poche persone sanno davvero quale sia la differenza tra i vari tipi di sale. 
Ad esempio ,tra sale raffinato da cucina e sale di Qualità. 
In più adesso si è improntata anche una campagna per sostenere il sale da cucina addizionato di Iodio e fluoro il quale non fa che aggiungere altri problemi ai già tanti esistenti.  Si cerca di indurre nelle persone la convinzione che questo sale possa aiutare coloro che hanno problemi di tiroide. Niente di più sbagliato! 
Susseguentemente a questa Macroscopica Menzogna si sono avuti dei grossi problemi in special modo in quei paesi che avevano puntato molto su questo sale addizionato da Iodio e Fluoro elementi assolutamente tossici per l’organismo
In molti paesi del centro europa dove si è puntato su questo sale si è verificato un forte aumento delle malattie della tiroide avvalorando le esperienze che erano state già fatte in Giappone dove la percentuale di iodio è molto alta e le patologie della tiroide arrivano al 25% della popolazione.
In più va detto che a causa della normativa inesistente sulla denominazione del sale si assiste a “sali”con molti componenti chimici legati che sono assolutamente negativi e la cui lugubre lista è molto lunga e che rimangono celati al consumatore.
Adoperare un buon sale naturale costa di più: è vero ma questo sale raccolto a mano senza l’ausilio di attrezzi di metallo che ne possono cambiare la configurazione organolettica merita il costo che ha,infatti grazie all’assunzione di un buon sale si possono avere solo benefici al nostro organismo il quale riconosce in questo sale il sale da cui è nata la vita che lo anima.”

Il sale naturale non è tutto uguale e ogni parte della Terra ha il suo tipo di sale: rosa, bianco, rosso, nero, verde, ognuno estratto da luoghi diversi e ognuno con caratteristiche e proprietà diverse. Oltre al sale del mare che però spesso è inquinato dagli scarichi industriali, esistono altri tipi di sale, che provengono dalle miniere: milioni di anni fa, con l’ascesa di numerose catene montuose, ampi specchi di mare sono rimasti intrappolati sulla terraferma. L’acqua un po’ alla volta si è asciugata, lasciando depositato il sale. Questo è certamente più puro, estratto dal suolo quindi incontaminato.

Ci sono ovviamente diverse miniere di sale sparse un po’ in tutta la Terra, ma una in particolare modo è grande, contiene un sale pregiato, puro, ricco di un ampissimo spettro di microelementi che completano il semplice cloruro di sodio: è il sale cristallino che viene estratto alle pendici dell’Himalaya, più conosciuto come SALE ROSA. L’unico che coniuga al cloruro di sodio altri 84 microelementi, tutti quelli della tavola periodica, tranne i così detti gas nobili. Il più pregiato e il più completo, l’unico che contenga tutti gli oligoelementi di cui abbiamo bisogno nelle giuste proporzioni. Ma, cosa ancora più importante, non è raffinato, cioè non è trattato chimicamente in alcun modo. Il sale rosa viene semplicemente raccolto, selezionato, lavato in soluzione satura per togliere polvere ed eventuali residui, macinato e impacchettato. Non vengono aggiunti antiagglomeranti o altri componenti chimici, che lo renderebbero nocivo per la nostra salute.

Grazie a queste sue caratteristiche è il più puro e completo sale della Terra, particolarmente adatto all’uso alimentare:

  • al gusto ha un sapore più rotondo, meno aggressivo. Non copre i sapori degli altri cibi, ma li accompagna e li esalta

  • è completamente assimilabile dall’intestino, il quale non deve impegnarsi per scindere il sale in parti più piccole, ma riesce a digerirlo subito

Il sale rosa, grazie alla completezza delle sue informazioni vitali, è apprezzabile in molti usi diversi, non solo quello alimentare:

  1. ottimo condimento in cucina

  2. eccellente conservante, tanto che le migliori industrie alimentari lo preferiscono al sale tradizionale per la preparazione di prodotti pregiati di media e lunga scadenza molto usato, soprattutto negli ultimi anni, per le cure estetiche e i trattamenti di bellezza : scrub corpo, peeling, massaggi, lettini di sale

  3. ottimo integratore salino per animali di grandi dimensioni, come i cavalli, che avendo un senso del gusto molto sviluppato lo preferiscono al sale tradizionale, anche se aromatizzato per renderlo più appetibile

  4. ideale per preparazioni idrosaline da utilizzare nella prevenzione e nella cura di frequenti disturbi come raffreddore, dermatite, congiuntivite, verruche,…

La soluzione idrosalina

Ovvero sale sciolto in acqua: se ben usato è un potente e naturale alleato per la prevenzione delle più comuni malattie (ad esempio raffreddore, influenza, dermatite, otite) e un ottimo aiuto nella loro cura. L’acqua infatti ha la capacità di arrivare anche nei punti più difficili e il sale è disinfettante e cicatrizzante. Per questo è molto importante avere sempre a disposizione un vaso, possibilmente di vetro, con del sale dentro e dell’acqua di buona qualità.

  1. In un vaso mettere del sale rosa, possibilmente a pezzettoni

  2. riempire il vaso fino all’orlo di acqua di buona qualità

  3. lasciare riposare almeno per un’ora

La chimica ci dice che il sale satura l’acqua con una percentuale del 26%, quindi finché il sale sarà visibile nel vaso la soluzione idrosalina sarà del 26%. Da qui si potrà prelevarne piccole dosi da utilizzare per infinite applicazioni. Ecco di seguito qualche esempio:

  • diluito all’1% per risciacqui agli occhi e al naso

  • diluito al 5% per bagni, inalazioni, pediluvi

  • pura, imbevendo una garza sterile, da appoggiare su verruche e funghi

In realtà la soluzione idrosalina può essere utilizzata per qualsiasi tipo di disturbo, fastidio o malattia, come ben spiegato in diversi libri.

Il sale rosa caldo

Il sale rosa, a differenza di altri tipi di sale, se riscaldato ha una capacità in più: quella di emettere un buon numero di ioni negativi e creare una situazione di caldo secco non replicabile con altre sostanze. Vediamo come:

Le lampade di sale

In parole semplici, gli ioni negativi e positivi sono i responsabili della carica elettrostatica dell’aria. Se i due poli sono in equilibrio fra loro, ci sentiamo bene e respiriamo bene.

Ma se l’aria, soprattutto in ambienti chiusi, non viene ciclicamente cambiata, con l’uso di elettrodomestici, pc, telefoni, si squilibra e si carica positivamente, cioè si riempie di ioni positivi, a discapito di quelli negativi. Le conseguenze più immediate sono sonnolenza, leggero mal di testa, spossatezza. La così detta “aria pesante”, che in realtà avrebbe solo bisogno di essere equilibrata. Per questo ci vengono in soccorso le lampade di sale: vere e proprie lampade da mettere accanto alla scrivania o vicino alla tv che oltre ad emettere una gradevolissima luce ambrata liberano grazie ad una particolare reazione molti ioni negativi, che quindi riequilibrano la carenza data dalle nostre quotidiane attività.

I cuscini di sale

Il sale rosa, riscaldato a 50°- 60° C può essere un valido aiuto in tutti quei casi si abbia bisogno di un impacco caldo: botta, stiramento, crampo, raffreddore, tendinite, dolori alla cervicale o alla schiena, ecc… Questi sono dei veri e propri cuscini in morbida spugna fuori e imbottiti solo di sale rosa dell’Himalaya all’interno, da riscaldare in forno, su di una stufa o un termosifone. Appoggiati alla zona dolorante sapranno dare un beneficio immediato e duraturo, grazie alla capacità trasmettere un caldo secco che riesce a penetrare fino ai tessuti più profondi. Tutto questo, senza dimenticare le frequenze bioenergetiche del sale rosa: essendo puro, non raffinato, mantiene intatta tutta la su forza vitale, misurabile e certificabile con appositi strumenti messi a punto dalla biofisica, scienza ancora giovane ma in costante crescita come numero di sperimentazioni e scoperte. 

(tratto dal sito www.ilsalerosa.com)