Allergie primaverili

Allergie primaverili

ALLERGIE PRIMAVERILI

Dott.ssa Silvia Gnudi

L'allergia è un reazione del sistema immunitario a sostanze abitualmente innocue come pollini, muffe, polveri e sostanze alimentari di vario genere. Nell'organismo sensibile a tale sostanze avviene la produzione di un elevata quantità di anticorpi chiamati IgE che provocano, tra i cinque e i venti muniti di regola, la risposta allergica caratterizzata da espressioni diverse:

- rinite allergica: infiammazione delle mucose nasali starnuti ripetuti, secrezioni acquose nasali, naso chiuso, prurito.

- congiuntivite allergica: prurito, arrossamento, gonfiore, lacrimazione, fastidio alla luce.

- asma allergica: irritazione e broncocostrizione delle vie aeree inferiori

- dermatite allergica: eczemi, orticaria, prurito, gonfiori, arrossamenti, ponfi.

Un quadro patologico che negli ultimi vent'anni ha avuto un aumento esponenziale e non solo nei bambini, ma anche in adulti che mai avevano avuto prima manifestazioni allergiche o una predisposizione ereditaria.

Si ritiene che tra le cause di questo notevole aumento delle allergie ci sia l'inquinamento ambientale e la presenza di polveri sottili, che sugli organismi più deboli, provocano una sensibilizzazione eccessiva, che si traduce in risposte allergiche nel momento della liberazione dei pollini dalla fine dell'inverno all'estate piena. Altre cause sembrano imputabili ad infezioni virali e l'uso eccessivo di farmaci nella prima infanzia, soprattutto antibiotici, l'allattamento artificiale anche se a volta l'insorgenza di una forma allergica non sembra comunque riconducibile a nessuna di queste cause. Il trattamento terapeutico delle allergie a livello sintomatico avviene mediante l'uso di farmaci antistaminici, sia a livello locali che per via orale, o nei casi più gravi di cortisonici. La prevenzione che rappresenta sempre la strategia migliore qualora possibile, nel caso dell'allergia può avvenire mediante l'uso di “vaccini” per desensibilizzare agli allergeni che però non sempre sono efficaci. La mia personale esperienza mi porta a consigliare nei due mesi precedenti al periodo dei pollini a cui si è sensibili, una particolare attenzione alla alimentazione, alla depurazione del fegato e all'uso di integratori alcalinizzanti per migliorare l'attività della mucosa intestinale perchè sicuramente un organismo in un buona forma fisica e psicologica può meglio “affrontare e combattere” un attacco al suo sistema immunologico. D'altra parte nella medicina cinese i due organi non in equilibrio energetico nella patologia allergica sono fegato e polmoni. In primavera, per l’agopuntura, il fegato si trova fisiologicamente al massimo della sua espressione funzionale mentre il polmone, organo dell’autunno, è in un momento naturale di lieve fragilità. Migliorando l'equilibrio di questi due organi viene migliorata la capacità difensiva dell'organismo e questo equilibrio riguarda non solo gli aspetti fisici ma anche emotivi, che troppo spesso dimentichiamo essere fattori fondamentali della salute.